Ecco il provvedimento che dà attuazione all’articolo 7 della legge 3/2018, che ha istituito la professione sanitaria di osteopata, e al successivo Dpr 131/2021 che ne ha definito l’ordinamento didattico.
Nel testo del provvedimento che potete visionare anche su Quotidiano Sanità ( Osteopatia. Pronte le regole per il riconoscimento dei titoli pregressi – Quotidiano Sanità) si mette un punto sul riconoscimento dei titoli pregressi.
Il documento prevede la creazione di elenchi speciali a esaurimento presso gli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. Potranno iscriversi coloro che, entro il 31 agosto 2025, abbiano iniziato o completato un percorso triennale in osteopatia in scuole riconosciute e possiedano esperienze professionali documentabili. Si conferma quindi l’impossibilità di procedere alle iscrizioni al primo anno delle scuole private, come da indicazioni AISO.
Sono previsti requisiti rigorosi, come almeno 1.500 ore di tirocinio clinico oppure esperienza professionale documentata nel campo osteopatico. Si può essere cancellati dagli elenchi in caso di laurea abilitante, rinuncia, mancato pagamento o sanzioni disciplinari.
È inoltre prevista una valutazione dell’equivalenza dei titoli, con corrispondenze tra percorsi pregressi e corsi universitari in ambito sanitario (es. Scienze motorie, Riabilitazione, Attività sportive)
Il testo del provvedimento qui
